08 maggio 2011

Feltrosa 2011 - una vera scoperta

A Feltrosa 2011 abbiamo avuto la fortuna di incontrare molte persone di diversa origine ed esperienza: gli artigiani, le tutor invitate per l'occasione e gli insegnanti e studenti delle Accademie di Belle Arti. Mondi attigui ma non sempre comunicanti.
Eppure la vera scoperta per tutti noi è stata la qualità e diffusione del feltro russo: una comunità di oltre 5.000 feltrai che si incontrano tramite il web, la Russia del resto è un paese sterminato.
E Nina Demidova che ce l'ha presentato. Nina è un'addetta stampa che da poco più di due anni ha incontrato il feltro e che se ne occupa adesso a tempo pieno.
Ci è sembrato ben strano che fosse così poco tempo che lavorasse il feltro. La sua tecnica è ineccepibile: grande cura nello stendere il tops in veli impercettibili, attenzione ai dettagli, elaborazione di proprie idee. La sua professionalità e capacità tecnica hanno impressionato i presenti, già abituati a lavorare con i maggiori specialisti in Europa.
Nina ha seguito con attenzione e generosità dodici persone al sabato nella fattura delle sue non semplici sciarpe con arricciature, e poi ha lavorato con quattro iscritte al corso post-conferenza, quello della creazione di giacche con motivi decorativi da entrambi i lati.
Nel frattempo ha spiegato ad altrettante persone come fare le sciarpe arricciate. Anch'io ho avuto il tempo di farne una, lavorando un po' a spizzichi e bocconi nell'arco di due giornate.
Si tratta di un progetto di sciarpe con arricciature ai lati ed al centro che Nina ha sviluppato qualche tempo fa e che propone tramite il suo blog http://nini-ka.livejournal.com, spazio seguitissimo.
Google translate non è malaccio nel tradurre: è pur sempre più facile che imparare il russo e l'alfabeto cirillico!
Ecco la lana stesa all'avvio del lavoro, disposta con attenzione in modo che i colori delle fibre sfumino gradualmente gli uni negli altri. Segue un lavoro di follatura e una laboriosa messa in forma, che dà il risultato che vediamo nella foto che segue e che ritrae Susanna intenta a porre gli ultimi ritocchi.
Nina è stata davvero generosa, di idee, tempo e fatica, instancabile, nonostante la corporatura davvero esile. Ci ha parlato di colleghe che lavorano con passione, di un mercato vivacissimo dei manufatti in feltro, sicuramente il freddo aiuta, ma è indiscutibile che il feltro sia l'ultima moda a Mosca e dintorni!
I contatti con la Russia ed i paesi che non sono nell'area Schengen sono difficili, come è difficile anche solo un versamento su un conto corrente o superare dei dazi doganali.
Ci piacerebbe che in un prossimo futuro tutto questo fosse superato, e che i contatti fra i feltrai europei siano più fluidi.

Si direbbe che Nina si sia divertita a Gambettola, ha inserito un godibile post sul proprio blog http://nini-ka.livejournal.com/45350.html che è possibile leggere tradotto in automatico da google. Gli strafalcioni del traduttore rendono il racconto ancora più simpatico!

4 commenti:

  1. spesso il buon senso si scontra con la burocrazia...e rende distanti mondi che in realtà sono complementari e potrebbero essere uno fonte d'ispirazione per l'altro. Per questa volta, ci siete riuscite, il confine è stato abbattuto ed è stato veramente bello ed interessante lavorare con Nina!

    Valentina

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  2. Eva, thank you for this lovely post, i was really happy to work with feltmakers in Italy. Feltrosa was a very important experience in my felting practice. I miss you all now and hope to meet once again!

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  3. Feltrosa si dimostra oltre che una scuola di feltro anche occasione di scambi e relazioni tra persone che abitano paesi diversi e che non si sarebbero mai incontrate!

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  4. Ottimo blog molto ben fatto e curato nei minimi particolari.L'artigianato un lavoro che da sempre da grosse soddisfazioni!

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