25 luglio 2011

Che lana usare?

In passato è successo più volte di postare su blog una risposta ad una domanda rivoltami per email. Oltre a rispondere di volta in volta a specifiche domande approfittavo dell'occasione per mettere sul web informazioni che immaginavo esser utili a più persone. E per far trovare la risposta già pronta a coloro che mi avrebbero scritto successivamente.

Era tempo che non mi arrivano domande tecniche, ecco qui...
«... mi sto appassionando all'arte del feltro, ma ad una tecnica in particolare, quella del needle felting. Volevo chiederti che tipo di lavorazione deve avere fatto la fibra per poter essere utilizzata per il needle felting 3D? io ho scelto di ordinare da DHG shop e ho ordinato un po di merino Extra fine in tops, spero di aver fatto bene.»

Mi dispiace dare una delusione, ma il tops extrafine è la lana meno adatta al feltro ad aghi: è preferibile usare fibre più robuste, e in forma di falda cardata. Se vogliamo restare nella gamma di DHG è preferibile il tipo Maori.
Personalmente non lavoro in 3D ad aghi, preferisco coniugare la tecnica a secco a quella ad umido, approfittando delle due ed integrandole. Lavorare solo a secco è conveniente quando non si vuole far sporco, ma è lento e tedioso: secondo me non vale la pena!
Nei mei recenti lavori in tecnica mista ago+acqua ho usato la Maori e mi son trovata bene.

Molto spesso viene usata lana Bergschaf. Nell'unico workshop di needlefelting che ho seguito - tenuto da Birgitte Krag Hansen e che raccomando vivamente, se non altro per le risate che ci siamo fatte - usai lana norvegese, della ditta Hillesvåg.


3 commenti:

  1. Condivido quanto esposto da Eva. In effetti la lana migliore per lavorare con gli aghi e una lana abbastanza robusta, sia che si voglia combinare anche la tecnica bagnata oppure no.

    Un saluto feltroso.
    Claudia

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  2. lento e tedioso, parole sante per quanto riguarda l'infeltrimento ad ago.....ciao eva,a presto
    luisa

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  3. Ciao Claudia, ciao Luisa!

    con tutte le belle cose che si possono fare ad umido perché affannarsi con gli aghi? I pupazzetti (l'unica cosa che vien bene con l'ago e che si realizza davvero con difficoltà altrimenti) sono abbastanza agghiaccianti, no?

    Però usare l'ago per 'imbastire' o per fermare piccoli dettagli è determinante, ed io l'apprezzo molto!

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